giovedì 24 novembre 2016

Tre anni

Il 24 novembre del 2013 conquistavo il titolo di Istruttore di Nordic Walking. Dico "conquistavo" perché ricordo perfettamente quanto ci tenessi e quanto impegno mi è servito per arrivarci. La mia fortuna è stata quella di essere affiancato a compagni di viaggio con la mia stessa visione: eravamo in quattro e abbiamo passato davvero tanto tempo insieme, per arrivare preparati.

Personalmente, ho pensato di diventare Istruttore dal primo momento in cui ho capito cosa fosse questo sport, è stato un colpo di fulmine. Ricordo che feci la certificazione con il Maestro in un giorno solo, da mattina a sera, e conservo quel ricordo come la giornata più faticosa degli ultimi anni. In macchina tornando a casa mi sentivo distrutto, ma ero contento di avere superato il primo step.

Il corso Istruttori mi ha visto impegnato - come da regola - per due weekend, e ricordo che la sera del venerdì che precedeva il secondo appuntamento ero sceso sotto casa a provare i passi, nel parcheggio asfaltato. Nonostante avessi passato quelle due settimane di pausa a provare e riprovare, c'era sempre qualcosa che doveva venire meglio di così.

Ricordo anche l'attesa. Dopo le prove pratiche e la teoria c'è stata la proclamazione, ma non è stato immediatamente. Abbiamo atteso forse un'ora per avere i risultati, fatto sta che alla sera della domenica eravamo tutti tesi come corde di violino. Poi alla fine è arrivato il diploma e la tensione è svanita.

Ricordo questi passaggi perché oggi, tre anni dopo, mi sembra di averli appena vissuti. Tre anni fa cominciava quest'avventura, che continua adesso con il mio ruolo di Maestro, e chissà dove si arriverà.

Brescia, 24 novembre 2016

domenica 13 novembre 2016

Chi può fare Nordic Walking?

"Signora, lei fa sport?"
"Beh... mi sono iscritta in palestra, ma non ci vado mai"
"Ah, come mai?"
"Non mi piace lo sport al chiuso"
"Ha mai sentito parlare del Nordic Walking?"
"No, cos'è?"
"Ha presente quelle persone che camminano con i bastoncini nei parchi? Ecco, quello lì"

Questa conversazione l'ho avuta decine di volte con i pazienti del mio lavoro da nutrizionista, e ogni volta a quel punto tutti ricordano di aver visto qualcuno praticarlo. Io lo propongo praticamente a tutti, perché sono convinto che una buona alimentazione sia più efficace se coadiuvata dall'attività fisica, e il Nordic Walking lo trovo perfetto.
Molti dicono "vai a camminare", ma il cammino è un'attività abbastanza tranquilla e spesso non viene in mente che si debba mantenere un ritmo alto per avere effetti osservabili, inoltre non utilizza la parte superiore del corpo.
Molti suggeriscono il nuoto, sport completo per eccellenza, che però ha il difetto di avere a che fare con la piscina e potrebbero esserci problemi di pudore nel doversi mettere in costume, soprattutto se si è in sovrappeso. Il Nordic Walking invece è uno sport completo che chiede solo l'uso di bastoncini e un po' di spazio all'aperto.

È un'attività che si può fare sia da soli sia in compagna, è quindi adatto sia a chi ha un temperamento introverso sia a chi è più estroverso. Chi soffre di patologie croniche, come il diabete ad esempio, può trovare in questo sport un utile appoggio: il fatto che la fatica che si fa praticandolo possa essere regolata molto finemente (con la spinta delle braccia, la velocità del passo, il tipo e la lunghezza del percorso...) fa in modo di poter gestire l'attività al meglio. Chi ha dolori alle ginocchia potrebbe avere un vantaggio nel camminare con i bastoncini, che con certi tipi di passo possono risultare un buon aiuto al passo. Anche con patologie più gravi il Nordic Walking può essere d'aiuto, sta ad esempio andando avanti un progetto della SINW e della AISM per la sclerosi multipla, che personalmente spero diventi sempre più diffuso. Anche gli anziani possono trovare giovamento in questo tipo di attività, graduale e non traumatica.

La facilità e la comodità di questo sport quindi, aiutano anche chi ha problemi fisici più o meno rilevanti. Ma questo non significa che gli atleti non possano trovarne giovamento. Esiste un ramo del Nordic Walking più sportivo, che da anni è incentrato sulla preparazione atletica ed è sfociato nel riconoscimento FIDAL (la Federazione Italiana Di Atletica Leggera) della SINW e la creazione di gare specifiche.

La versatilità è l'arma vincente del Nordic Walking, che è adattabile a moltissime esigenze diverse. Ci sono controindicazioni? Per la stragrande maggioranza delle persone no: che tu sia bambino o anziano, normopeso o sovrappeso, atleta o vincitore dell'ultimo campionato di piedi sotto il tavolo, il Nordic Walking fa per te. Esistono condizioni particolari per cui potrebbe essere poco indicato, ma in genere per queste condizioni è la persona stessa che sa esattamente dove si può spingere. E in ogni caso il certificato medico sportivo serve appositamente per trovare problemi che impediscono l'attività, è quindi sempre consigliato (anche se spesso è semplicemente obbligatorio).


Brescia, 13 novembre 2016

martedì 1 novembre 2016

Come si diventa istruttori di Nordic Walking?

La Scuola Italiana Nordic Walking (SINW) è un'associazione sportiva dilettantistica che ha come scopo la formazione degli istruttori di Nordic Walking. Coloro che nascono e crescono nella SINW hanno una preparazione ottima e un aggiornamento costante, in più hanno la possibilità di specializzarsi in vari ambiti. Indipendentemente dal tipo di formazione sportiva e culturale precedente, tutti hanno la possibilità di diventare istruttori se hanno i requisiti minimi richiesti. Ma come funziona in dettaglio la formazione degli istruttori e quali sono questi requisiti?

Come è strutturata la SINW?

Per capire bene conviene prima di tutto parlare dei vari ruoli nella SINW.
  • Istruttore/Istruttrice.
    L'Istruttore (o l'Istruttrice) di Nordic Walking è la persona che insegna la tecnica a chi ne fa richiesta, può fondare la propria associazione ed è tenuto ad aggiornarsi ogni due anni con corsi della SINW. Può organizzare corsi di NW, convegni a tema per la popolazione e aumentare la diffusione generale di questo sport.
  • Maestro.
    Il Maestro di Nordic Walking ha tutte le competenze dell'Istruttore ed è il collegamento ufficiale tra la Scuola Italiana e il territorio. È suo il compito di formare tecnicamente e selezionare le persone che vogliono diventare Istruttori, in modo che arrivino al corso apposito preparati. Può dirigere una Scuola Certificata. È il mio titolo personale.
  • Master Trainer.
    Il Master Trainer ha tutte le competenze degli istruttori e dei Maestri, in più organizza i corsi Istruttori, i corsi per Maestri, le giornate di aggiornamento di Istruttori e Maestri. È loro la responsabilità della qualità di Istruttori e Maestri.
  • International Coach.
    È una qualifica internazionale, attualmente ricoperta dal presidente SINW Pino Dellasega e dal vice presidente SINW Fabio Moretti. A loro spetta decidere la politica dell'associazione. Hanno tutte le competenze precedenti.

Chi può diventare Istruttore?

Come detto precedentemente, non è importante avere una formazione sportiva precedente, per diventare istruttori di Nordic Walking bisogna solo avere dei requisiti specifici:
  1. Aver seguito un corso di NW e avere un minimo di esperienza
  2. Aver seguito un pre-corso formativo con una Scuola Certificata, un Maestro o un Master Trainer di almeno 10 ore.
L'aspirante Istruttore quindi è qualcuno che conosce la tecnica del Nordic Walking e che l'ha approfondita con un insegnante di alto livello, formato appositamente per quel compito. In teoria basterebbe un corso base per soddisfare il primo requisito, ma nella mia associazione abbiamo voluto approfondire l'insegnamento tecnico in modo completo, ecco perché è nato il Percorso Academy.

Il pre-corso Istruttori

Chi segue tutta l'Academy e non si limita al corso base ha una visione più completa e può affrontare le 10 ore di formazione specifica fiducioso in un esito positivo.

Già, perché quelle 10 ore non sono proprio un corso, piuttosto sono un esame. Il Maestro o il Master Trainer devono certificare la preparazione tecnica dell'aspirante Istruttore, che deve essere giudicato idoneo a partecipare al corso Istruttori.

Cosa si fa in questo pre-corso? Si studia tutto quello che è richiesto, tecnicamente, per diventare istruttori: le tecniche base, le tecniche avanzate, gli esercizi di coordinazione. A volte possono volerci anche più di 10 ore, ma a questo punto l'aspirante Istruttore è sicuro di arrivare preparato allo step successivo.

Il corso Istruttori

Il vero e proprio corso Istruttori è tenuto da Master Trainer o dai due International Coach. È formato da quattro giornate di formazione il cui obbiettivo finale è quello di insegnare a insegnare il Nordic Walking. L'aspirante Istruttore, in queste quattro giornate, impara la progressione didattica della Scuola Italiana e il modo migliore per insegnarla.

Le quattro giornate sono due weekend a distanza di 15 giorni l'uno dall'altro e compongono i due moduli:
  • Modulo 1: ripasso e spiegazione della tecnica. Il Master Trainer consegna il Manuale Istruttori e viene valutata la capacità tecnica dell'aspirante Istruttore per l'ammissione al secondo modulo.
  • Modulo 2: viene spiegata la didattica suggerita dalla SINW. Alla fine del weekend ci sarà una valutazione teorica (un test scritto) e pratica. Al superamento di questo secondo modulo l'aspirante Istruttore diventa Istruttore a tutti gli effetti.
I due moduli sono distanti nel tempo per permettere a chi deve affrontare il secondo modulo di studiare il manuale e migliorare ulteriormente la tecnica, in modo da arrivare all'esame finale ben preparato.

La SINW aggiorna costantemente il proprio calendario corsi, disponibile a questa pagina

E dopo?

Dopo essere diventati Istruttori, la SINW mette a disposizione una vastità di corsi di aggiornamento e di specializzazione, in modo da approfondire il più possibile questo sport. Il mio consiglio è quello di seguire questi corsi al massimo delle proprie possibilità, perché l'approfondimento e il confronto con altri istruttori è prezioso per migliorarsi. La stessa attività didattica rappresenta inoltre un'occasione di miglioramento continuo.

Ultimo consiglio al prossimo Istruttore che leggerà queste righe: esci, cammina, prendi i bastoncini anche da solo, fai caso costantemente a come ti muovi e, quando possibile, confrontati con altri istruttori e ricordati che c'è sempre qualcosa che devi imparare a fare meglio di come la stai facendo.
In bocca al lupo!

Brescia, 01 novembre 2016