domenica 13 novembre 2016

Chi può fare Nordic Walking?

"Signora, lei fa sport?"
"Beh... mi sono iscritta in palestra, ma non ci vado mai"
"Ah, come mai?"
"Non mi piace lo sport al chiuso"
"Ha mai sentito parlare del Nordic Walking?"
"No, cos'è?"
"Ha presente quelle persone che camminano con i bastoncini nei parchi? Ecco, quello lì"

Questa conversazione l'ho avuta decine di volte con i pazienti del mio lavoro da nutrizionista, e ogni volta a quel punto tutti ricordano di aver visto qualcuno praticarlo. Io lo propongo praticamente a tutti, perché sono convinto che una buona alimentazione sia più efficace se coadiuvata dall'attività fisica, e il Nordic Walking lo trovo perfetto.
Molti dicono "vai a camminare", ma il cammino è un'attività abbastanza tranquilla e spesso non viene in mente che si debba mantenere un ritmo alto per avere effetti osservabili, inoltre non utilizza la parte superiore del corpo.
Molti suggeriscono il nuoto, sport completo per eccellenza, che però ha il difetto di avere a che fare con la piscina e potrebbero esserci problemi di pudore nel doversi mettere in costume, soprattutto se si è in sovrappeso. Il Nordic Walking invece è uno sport completo che chiede solo l'uso di bastoncini e un po' di spazio all'aperto.

È un'attività che si può fare sia da soli sia in compagna, è quindi adatto sia a chi ha un temperamento introverso sia a chi è più estroverso. Chi soffre di patologie croniche, come il diabete ad esempio, può trovare in questo sport un utile appoggio: il fatto che la fatica che si fa praticandolo possa essere regolata molto finemente (con la spinta delle braccia, la velocità del passo, il tipo e la lunghezza del percorso...) fa in modo di poter gestire l'attività al meglio. Chi ha dolori alle ginocchia potrebbe avere un vantaggio nel camminare con i bastoncini, che con certi tipi di passo possono risultare un buon aiuto al passo. Anche con patologie più gravi il Nordic Walking può essere d'aiuto, sta ad esempio andando avanti un progetto della SINW e della AISM per la sclerosi multipla, che personalmente spero diventi sempre più diffuso. Anche gli anziani possono trovare giovamento in questo tipo di attività, graduale e non traumatica.

La facilità e la comodità di questo sport quindi, aiutano anche chi ha problemi fisici più o meno rilevanti. Ma questo non significa che gli atleti non possano trovarne giovamento. Esiste un ramo del Nordic Walking più sportivo, che da anni è incentrato sulla preparazione atletica ed è sfociato nel riconoscimento FIDAL (la Federazione Italiana Di Atletica Leggera) della SINW e la creazione di gare specifiche.

La versatilità è l'arma vincente del Nordic Walking, che è adattabile a moltissime esigenze diverse. Ci sono controindicazioni? Per la stragrande maggioranza delle persone no: che tu sia bambino o anziano, normopeso o sovrappeso, atleta o vincitore dell'ultimo campionato di piedi sotto il tavolo, il Nordic Walking fa per te. Esistono condizioni particolari per cui potrebbe essere poco indicato, ma in genere per queste condizioni è la persona stessa che sa esattamente dove si può spingere. E in ogni caso il certificato medico sportivo serve appositamente per trovare problemi che impediscono l'attività, è quindi sempre consigliato (anche se spesso è semplicemente obbligatorio).


Brescia, 13 novembre 2016