giovedì 8 dicembre 2016

Perché la mano posteriore si apre?

L'istruttore di Nordic Walking si trova spesso a dire "aprite bene le mani dietro" ai suoi allievi. Questo gesto è appreso meccanicamente: soprattutto durante il corso base infatti c'è la necessità di dare le informazioni grezze, subito applicabili, per poi approfondirne le ragioni. Lo scopo di questo post è appunto questo: capire perché si deve aprire la mano.

La camminata

Ma perché diavolo devo aprire la mano? Tutti coloro che praticano la camminata nordica l'hanno pensato (diamine, l'ho pensato anche io i primi tempi!). Per rispondere a questa domanda dobbiamo "leggere" la tecnica nel suo insieme. Ho già spiegato a grandi linee quali siano le caratteristiche del Nordic Walking (vedi Come si cammina con il Nordic Walking?), oggi cominciamo a vedere i dettagli.

Durante la camminata con i bastoncini ci è richiesto di camminare a quattro zampe. I due bastoncini diventano punti d'appoggio che sviluppano propulsione, sono strumenti attivi e ci trasformano in perfetti quadrupedi. Quando l'istruttore dice "spingete indietro" intende proprio questo: usare i bastoncini per muoversi, come fossero zampe supplementari. Per farlo al meglio, il braccio deve essere ben steso dietro e il bastoncino deve diventare il suo prolungamento:


Alessandra Cazzola, Master Tranier SINW dell'associazione Walking Center, Roma
Foto: Gabriele Laffi, Maestro SINW dell'associazione Colline Toscane Nordic Walking, Prato

La mano è aperta

Come si può vedere nella foto, il braccio e il bastoncino sono perfettamente allineati, questo permette di completare la spinta. Di come si riesca a raggiungere questo obiettivo ne parleremo in un post dedicato, in questo momento mi preme sottolineare un fatto: la mano è bene aperta.


Osserviamo i dettagli: mano completamente aperta, nemmeno il pollice e l'indice sono ancora intorno al manico del bastoncino, anzi l'indice ci si appoggia sopra. La posizione della mano riflette la naturalità del gesto: quando camminiamo senza bastoncini la mano non ruota, non si inclina, rimane parallela al corpo, e così è nel Nordic Walking. L'apertura della mano invece è la conseguenza della spinta indietro. Non è possibile raggiungere la posizione tenuta da Alessandra nella foto senza aprire la mano completamente.

Provateci, vedrete che dovrete piegare il polso e il gomito, oppure il bastoncino schizzerà verso l'alto (rischiando di far male a qualcuno dietro). Una volta acquisita la tecnica, aprire la mano non è un gesto privo di significato, ma una risposta a un esatto stimolo: il bastoncino e il braccio devono allinearsi per permettere la spinta completa.

Perché si apre la mano? Per permettere il completamento della spinta.

Durante il corso base

Quando l'istruttore dice "aprite bene le mani dietro" il messaggio che vuole far passare in realtà può essere molteplice:
  • non si sta spingendo abbastanza
  • il braccio non è in linea con il bastoncino
  • il polso è piegato
  • il gomito è piegato
  • il passo è troppo corto
Non si può spiegare tutto questo in un corso base, c'è bisogno di far vedere e cercare di raggiungere la posizione corretta, piano piano l'allievo riuscirà a muoversi nella giusta maniera e si accorgerà che gli risulta impossibile tenere la mano chiusa come faceva all'inizio. Solo a quel punto è possibile affinare il gesto andando a guardare i dettagli.

Brescia,8 dicembre 2016