mercoledì 11 luglio 2018

Un nuovo istruttore

La SINW e il Nordic Brescia hanno guadagnato, il mese scorso, un nuovo istruttore: Raffaello Soardi.

Il 17 giugno infatti si è concluso il corso istruttori a Rumo, con soddisfazione di tutti i partecipanti, Raffaello compreso.

La preparazione è stata dura, abbiamo lavorato con tempi purtroppo stretti e quotidianamente, ma data la lunga esperienza di Raffaello - sono almeno un paio d'anni che pratica costantemente e ha fatto tutti i corsi possibili (ha seguito l'intero Percorso Academy e ha seguito anche il nuovo corso di coordinazione) - non ho mai avuto dubbi riguardo le sue possibilità di superare l'esame.

Congratulazioni Raffaello, che l'attività da istruttore ti porti le stesse soddisfazioni che porta a me costantemente.


Raffaello Soardi con la Master Trainer Claudia Boschetto
Foto di Raffaello Soardi


Brescia, 11 luglio 2018

martedì 3 luglio 2018

Corso di coordinazione

Otto settimane fa ho fatto partire un corso diverso, indirizzato a chi già pratica il Nordic Walking: un corso di coordinazione.

L'obiettivo del corso era quello di andare a migliorare la coordinazione corporea e la propriocezione tramite lo studio di alcuni passi non canonici. L'ispirazione mi è arrivata tramite la lettura del libro Esercizi ritmici e di coordinazione nel Nordic Walking del Master Trainer SINW Mario Fabretto, un libro scritto molto bene che spiega, gradualmente, più di cinquanta passi diversi possibili con i bastoncini.

Ho pensato che un corso con passi mai visti, anche per esperti, potesse essere difficile da completare in un solo mese, così ho deciso di allungarlo per otto settimane, una lezione a settimana. Questa scelta si è rivelata corretta: il primo mese infatti è passato con il solo scopo di abituarsi a fare cose mai fatte prima.

Il corso è stato comunque un successo: è stato svolto tutto il programma prefissato, i corsisti sono rimasti soddisfatti, le lezioni non sono mai state noiose (anzi, nelle ultime settimane scappava da ridere a tutti) e io stesso ho imparato cose nuove perché, per preparare un corso del genere, ovviamente anche io ho dovuto studiare.

Queste otto lezioni sono state sfruttate al meglio, i corsisti hanno migliorato anche la tecnica di base e si sono divertiti, ed è stato bello vederli impegnati in passi tutt'altro che semplici, arrivando a un punto in cui, come per magia, sembrava tutto facile.

Grazie quindi a Giacomo, Nadia e a Raffaello per il loro impegno e le serate passate insieme

Brescia, 03 luglio 2018

venerdì 20 aprile 2018

Nuovi bastoncini

Bastoncini con pesi variabili.
La marca è stata cancellata
Recentemente ho comprato dei nuovi bastoncini.

In generale, il nordic walker è abituato a giudicare il bastoncino in termini di comodità: presa sul manico, aderenza del lacciolo, leggerezza. Nell'ultimo anno però sono usciti alcuni bastoncini appesantiti, che hanno lo scopo di diventare più allenanti dei bastoncini classici per la parte superiore del corpo. L'idea è che si possano sfruttare non solo per la spinta, ma anche nel recupero.

Non farò il nome dei bastoncini appesantiti, ma non sono molto complicati da trovare dato che i testimonial che usano per la loro pubblicità sono molto famosi nel Nordic Walking italiano.

Ho comprato un tipo di bastoncini con peso variabile: è possibile cambiare il manico e sostituirlo con un altro più pesante: al momento ho provato quelli senza appesantimento e quelli con 400 g di peso, ne ho anche un paio da 200 a disposizione ma al momento non l'ho ancora usato.

Il lacciolo è ottimo, comodo e facile da staccare; il puntale è magnifico e fa presa in maniera perfetta sia sull'asfalto sia sui terreni sterrati; il manico è abbastanza comodo ma forse poteva essere migliore: la forma dell'impugnatura non è perfettamente cilindrica, così se uno ha una mano un po' più piccola può trovare una leggera difficoltà. Quando si usa il bastoncino senza peso aggiuntivo, la cosa passa quasi inosservata, ma diventa molto importante con gli altri manici.

Per provare il manico da 400 g ho sfruttato un'uscita serale, in città, con il Nordic Brescia, durata un paio d'ore. Lo sforzo che si fa con questi bastoncini è duplice:

  1. Chiudere la mano per bene è faticoso. L'allenamento coinvolge i muscoli che comandano la chiusura delle dita e il classico apri-e-chiudi della mano è messo a dura prova. Il mignolo della mano è molto sollecitato.
  2. Dopo due ore, anche il movimento del braccio risente del peso. Se si vuole continuare ad avere un buon movimento, anche solo 400 g in più diventano importanti.
Durante l'uscita ho provato anche a fare qualche saltello, qualche tecnica avanzata. Ho preso la decisione che, per il momento, per un allenamento sulle tecniche avanzate userò quelli da 200 g, perché con 400 g la tecnica mi diventa approssimativa, mentre userò questi ultimi solo per la tecnica di base.

In conclusione, sono molto contento dell'acquisto e sono sicuro che mi aiuterà a migliorare nel movimento anche e soprattutto con i bastoncini classici. Peccato per alcuni piccoli dettagli come la forma del manico, ma immagino che questo sia un giudizio molto soggettivo. Sono ottimi prodotti e spero si diffondano.


Brescia, 20 aprile 2018